Le piscine saranno accessibili anche a cittadine e cittadini milanesi portatori di disabilità. La Giunta ha approvato oggi, su proposta dell’assessorato allo Sport e Tempo libero, un protocollo d’intesa con la UILDM (Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare).
Insieme a Milanosport si avvia così un percorso per dotare tutte le piscine comunali di impianti fissi o mobili per l’accesso alla vasca. Milanosport provvederà anche a formare il proprio personale, in modo da accompagnare in vasca le persone con disabilità. Si vuole anche favorire la partecipazione dei disabili ai corsi di nuoto e al nuoto libero, promuovendo così l’integrazione tra normodotati e diversamente abili. In particolare, per alcune tipologie di disabilità, la pratica del nuoto è un fondamentale strumento terapeutico. Milano compie così un importante passo in avanti nel processo di integrazione tra tutte le categorie sociali, con particolare attenzione alla pratica sportiva.
“Un fatto molto importante – ha dichiarato l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – che ribadisce il ruolo di servizio pubblico di Milanosport, su cui puntiamo e che nei prossimi anni sarà ulteriormente potenziato. È un gesto di civiltà, un atto dovuto e concreto, perché gli impianti sportivi milanesi e le piscine in particolare siano davvero di tutti”.
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sabato 14 luglio 2012
Milano.Parco Formentano, un'area gioco per i bimbi con disabilità
Tanti giochi per tutti, anche per i bambini con disabilità per potersi divertire insieme agli amichetti, senza barriere.
È stata inaugurata al parco Formentano, in largo Marinai d’Italia, ‘Giochiamo Tutti!’, la prima area gioco della città con strutture utilizzabili anche dai bimbi portatori di handicap, realizzata da Comune di Milano, F.I.S.H. onlus, Enel Cuore onlus, Giochisport (associazioni e aziende con comprovata esperienza nel settore).
Un luogo accessibile a tutti, con rampe per chi si muove in carrozzina (genitori compresi), percorsi sensoriali per i piccoli non vedenti, altalene e giostrine con sedute speciali e scivoli doppi che possono essere usati in sicurezza, tenendo per mano il fratellino o la sorellina più grande. Tutta l’area è pavimentata con materiale anticaduta e caratterizzata da percorsi tattili di colore giallo che conducono ai giochi. Il progetto è nato su impulso di F.I.S.H. onlus (Federazione italiana per il superamento dell’handicap, rappresentata in Lombardia da Ledha), che ha vinto il bando pubblicato dal Comune di Milano nel luglio dell’anno scorso, e ha potuto realizzare l’area al Parco Fomentano grazie al contributo di Enel Cuore onlus.
“Con oggi si è concluso un importantissimo progetto per tutta la nostra città. Un’area giochi per bambini dove possano giocare davvero tutti insieme all’aria aperta è un regalo per Milano”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran. “Per questo ci tengo davvero a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo spazio davvero straordinario”.
“Avere per la prima volta a Milano un parco pensato e realizzato proprio per abbattere le barriere architettoniche dove giocano i bambini non è solo un meraviglioso progetto portato a termine, ma la dimostrazione di come si possa cambiare passo e andare verso l’abbattimento di tutti gli ostacoli che tuttora impediscono alle persone con disabilità di muoversi e vivere appieno la nostra città”, spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. “Ci stiamo impegnando con le associazioni del Terzo settore e di volontariato per fare veramente ciò che da anni è rimasto solo un annuncio, coinvolgendo anche i cittadini in una corale assunzione di responsabilità che porti a un reale cambiamento”.
“Finalmente anche a Milano la collaborazione tra FISH ed Enel Cuore onlus trova la sua realizzazione: la sola idea di garantire il diritto al gioco anche ai bambini con disabilità, stravolge l’approccio stesso verso la disabilità”, ha commentato il presidente di F.I.S.H. onlus Pietro Vittorio Barbieri. “Dopo Genova, l’Amministrazione comunale di Milano ha dimostrato di saper accogliere proposte innovative. Ora attendiamo fiduciosi che anche il Comune di Bari, primo nel sud Italia, sappia cogliere questa progettualità”.
“Enel cuore è particolarmente orgogliosa di esser qui oggi, perché per la prima volta collaboriamo alla nascita di un’area giochi all’interno di un parco di Milano offrendo così a tutti i bambini uno spazio all’aperto dove crescere, giocando insieme”, afferma Claudio Fiorentini di Enel Cuore Onlus. “Un’ulteriore conferma dell’impegno di Enel Cuore, la onlus del Gruppo Enel creata per sostenere iniziative dedicate all’assistenza sociale e socio-sanitaria, con particolare riguardo verso i bambini, gli anziani e le persone con disabilità. Dal 2004 al 2011 abbiamo devoluto circa 46 milioni di euro e realizzato 487 progetti in Italia e all’estero, 52 in Lombardia.”
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È stata inaugurata al parco Formentano, in largo Marinai d’Italia, ‘Giochiamo Tutti!’, la prima area gioco della città con strutture utilizzabili anche dai bimbi portatori di handicap, realizzata da Comune di Milano, F.I.S.H. onlus, Enel Cuore onlus, Giochisport (associazioni e aziende con comprovata esperienza nel settore).
Un luogo accessibile a tutti, con rampe per chi si muove in carrozzina (genitori compresi), percorsi sensoriali per i piccoli non vedenti, altalene e giostrine con sedute speciali e scivoli doppi che possono essere usati in sicurezza, tenendo per mano il fratellino o la sorellina più grande. Tutta l’area è pavimentata con materiale anticaduta e caratterizzata da percorsi tattili di colore giallo che conducono ai giochi. Il progetto è nato su impulso di F.I.S.H. onlus (Federazione italiana per il superamento dell’handicap, rappresentata in Lombardia da Ledha), che ha vinto il bando pubblicato dal Comune di Milano nel luglio dell’anno scorso, e ha potuto realizzare l’area al Parco Fomentano grazie al contributo di Enel Cuore onlus.
“Con oggi si è concluso un importantissimo progetto per tutta la nostra città. Un’area giochi per bambini dove possano giocare davvero tutti insieme all’aria aperta è un regalo per Milano”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran. “Per questo ci tengo davvero a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo spazio davvero straordinario”.
“Avere per la prima volta a Milano un parco pensato e realizzato proprio per abbattere le barriere architettoniche dove giocano i bambini non è solo un meraviglioso progetto portato a termine, ma la dimostrazione di come si possa cambiare passo e andare verso l’abbattimento di tutti gli ostacoli che tuttora impediscono alle persone con disabilità di muoversi e vivere appieno la nostra città”, spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. “Ci stiamo impegnando con le associazioni del Terzo settore e di volontariato per fare veramente ciò che da anni è rimasto solo un annuncio, coinvolgendo anche i cittadini in una corale assunzione di responsabilità che porti a un reale cambiamento”.
“Finalmente anche a Milano la collaborazione tra FISH ed Enel Cuore onlus trova la sua realizzazione: la sola idea di garantire il diritto al gioco anche ai bambini con disabilità, stravolge l’approccio stesso verso la disabilità”, ha commentato il presidente di F.I.S.H. onlus Pietro Vittorio Barbieri. “Dopo Genova, l’Amministrazione comunale di Milano ha dimostrato di saper accogliere proposte innovative. Ora attendiamo fiduciosi che anche il Comune di Bari, primo nel sud Italia, sappia cogliere questa progettualità”.
“Enel cuore è particolarmente orgogliosa di esser qui oggi, perché per la prima volta collaboriamo alla nascita di un’area giochi all’interno di un parco di Milano offrendo così a tutti i bambini uno spazio all’aperto dove crescere, giocando insieme”, afferma Claudio Fiorentini di Enel Cuore Onlus. “Un’ulteriore conferma dell’impegno di Enel Cuore, la onlus del Gruppo Enel creata per sostenere iniziative dedicate all’assistenza sociale e socio-sanitaria, con particolare riguardo verso i bambini, gli anziani e le persone con disabilità. Dal 2004 al 2011 abbiamo devoluto circa 46 milioni di euro e realizzato 487 progetti in Italia e all’estero, 52 in Lombardia.”
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Comune di milano:Disabili, 5 milioni di euro per rette. Servizi residenziali assicurati
Ecco il Comunicato di Palazzo Marino:
Milano, 1 giugno 2012 – Continuità assicurata per i servizi residenziali per i disabili. La Giunta comunale ha deliberato oggi 5.250.000 euro destinati al pagamento delle rette delle residenze dove sono assistiti i cittadini milanesi disabili tra i 18 e i 65 anni.
“Nonostante la crisi economica che impone alle Amministrazioni tagli e revisione dei servizi – spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – continuiamo ad assicurare l’assistenza alle persone con disabilità che necessitano di essere seguite fuori dalla propria casa, in residenze e comunità sanitarie, comunità di accoglienza e appartamenti protetti”.
Il contributo deliberato oggi coprirà le rette dei servizi residenziali, in attesa che siano completate le operazioni di valutazione dei cento progetti pervenuti e la predisposizione dei patti di accreditamento delle strutture che hanno partecipato al bando pubblicato il 31 gennaio scorso e chiuso il 10 marzo. In linea con la normativa regionale, gli indirizzi dell’Amministrazione in materia di servizi residenziali per le persone con disabilità prevedono la predisposizione di un sistema di accreditamento che garantisca la libera scelta da parte dei cittadini e consenta loro di orientarsi fra i diversi enti gestori qualificati.
Milano, 1 giugno 2012 – Continuità assicurata per i servizi residenziali per i disabili. La Giunta comunale ha deliberato oggi 5.250.000 euro destinati al pagamento delle rette delle residenze dove sono assistiti i cittadini milanesi disabili tra i 18 e i 65 anni.
“Nonostante la crisi economica che impone alle Amministrazioni tagli e revisione dei servizi – spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – continuiamo ad assicurare l’assistenza alle persone con disabilità che necessitano di essere seguite fuori dalla propria casa, in residenze e comunità sanitarie, comunità di accoglienza e appartamenti protetti”.
Il contributo deliberato oggi coprirà le rette dei servizi residenziali, in attesa che siano completate le operazioni di valutazione dei cento progetti pervenuti e la predisposizione dei patti di accreditamento delle strutture che hanno partecipato al bando pubblicato il 31 gennaio scorso e chiuso il 10 marzo. In linea con la normativa regionale, gli indirizzi dell’Amministrazione in materia di servizi residenziali per le persone con disabilità prevedono la predisposizione di un sistema di accreditamento che garantisca la libera scelta da parte dei cittadini e consenta loro di orientarsi fra i diversi enti gestori qualificati.
Congedo straordinario - circolare INPS n. 28 del 28 febbraio 2012
Con la circolare n. 28 del 28 febbraio 2012 l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del congedo straordinario retribuito e del congedo non retribuito per gravi e documentati motivi familiari .
[Benefici per il personale dipendente dell'Istituto impegnato nell'assistenza di un soggetto affetto da grave disabilità.
Art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 - congedo straordinario retribuito.
Art. 4, comma 2, della legge 8 marzo 2000, n. 53 - congedo non retribuito per gravi motivi familiari]
Leggi tutto
[Benefici per il personale dipendente dell'Istituto impegnato nell'assistenza di un soggetto affetto da grave disabilità.
Art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 - congedo straordinario retribuito.
Art. 4, comma 2, della legge 8 marzo 2000, n. 53 - congedo non retribuito per gravi motivi familiari]
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Interventi a favore degli studenti disabili sensoriali per l’anno scolastico 2011/12
La Provincia di Milano interviene a favore degli alunni che presentano disabilità visiva ed uditiva, inseriti in percorsi scolastici, per assicurare l’apprendimento, la comunicazione e l’inclusione scolastica in base alla legislazione regionale vigente (Legge Regionale n. 34 del 14.12.2004 “Politiche regionali per minori” art. 4, LeggeRegionale n. 3 del 17.3.2008 “Governo della rete degli interventi e dei servizi
alla persona in ambito sociale e socio-sanitario” art. 12).
La Provincia assicura all’alunno disabile sensoriale residente nella città di Milano e nei Comuni del suo territorio un supporto individualizzato a scuola e/o a domicilio attraverso l’affiancamento da parte dell’assistente alla comunicazione.
Attualmente l’intervento di assistenza alla comunicazione è fornito attraverso due differenti modalità:
- erogazione di contributi economici, direttamente alle famiglie degli studenti disabili sensoriali che definiscono un progetto di intervento per il proprio figlio in collaborazione con la scuola, reperiscono ed incaricano autonomamente gli assistenti alla comunicazione. La domanda di contributo economico, presentata dalle famiglie direttamente alla Provincia di Milano, viene valutata in base all’Isee, alla patologia della disabilità, alla gravità della disabilità sensoriale e al
ciclo scolastico frequentato. Tale modalità è attiva nella città di Milano
e negli Ambiti di Cinisello Balsamo, Corsico, Magenta, Melzo, Pieve Emanuele, Pioltello, Rozzano, Sesto S. Giovanni; - assegnazione di un finanziamento in nove Ambiti territoriali
(Abbiategrasso, Castano Primo, Cernusco sul Naviglio, Garbagnate
Mil.se, Legnano, Peschiera Borromeo, Rho, S. Donato Mil.se, Trezzo
sull’Adda ) e nel Comune di S. Colombano per la gestione di un Servizio
che offre all’alunno disabile sensoriale un progetto individualizzato realizzato
attraverso l’attività dell’assistente alla comunicazione inserito in un
contesto lavorativo regolarizzato e qualificato. La domanda per ottenere
l’assistente alla comunicazione viene presentata dalla famiglia al
Servizio Sociale del Comune di residenza e viene valutata per livelli di
gravità indipendentemente dall’Isee familiare; - per gli studenti pluridisabili viene erogata una quota standard per l’intervento esclusivamente in ambito scolastico.
Il progetto realizzato nei nove Ambiti ha introdotto i seguenti elementi di qualificazione: - realizzazione da parte del Servizio Sociale del Comune di un progetto globale, individualizzato ed integrato per l’alunno disabile che tenga conto di tutti gli interventi già in essere: educativi,riabilitativi, formativi, dell’autonomia sociale e personale;
- assegnazione da parte del Comune o dagli Enti Gestori individuati, di operatori che dispongano di adeguata professionalità e formazione, in grado di facilitare l’apprendimento e la comunicazione tra alunno con disabilità sensoriale, i docenti ed i compagni di classe. A tale scopo, la Provincia si è impegnata ad offrire un percorso formativo e di aggiornamento a tutti gli assistenti alla comunicazione che operano nei nove Ambiti;
- accompagnamento e monitoraggio da parte della Provincia degli interventi realizzati negli Ambiti attraverso incontri periodici con i referenti designati dagli Uffici di Piano, a garanzia di un sistema di valutazione omogeneo da applicare alle singole situazioni.
Per la città di Milano si ipotizza di individuare con il Comune e le Scuole specifiche modalità di attuazione dell’intervento, tenendo conto delle particolari caratteristiche organizzative dei Servizi coinvolti.
Il recente quadro dei mutamentimistituzionali, che prevede la revisione futura delle competenze provinciali, potrà condizionare la programmazione degli interventi e le scelte dei vari Enti interessati; tuttavia si ritiene che la riorganizzazione e la qualificazione
già avviata meglio risponda alle esigenze dell’alunno disabile sensoriale e sia
già in linea con tali cambiamenti.
Le informazioni riguardanti tutti gli interventi a sostegno degli alunni disabili sensoriali sono reperibili sul sito del Settore Politiche Sociali a cui si accede dal portale www.provincia.milano.it:http://www.provincia.milano.it/export/sites/default/affari_sociali/che_area_ti_interessa/Disabili/disabili_sensoriali/index.html.
Per avere chiarimenti è possibile inviare una mail al seguente indirizzo: sensoriali@provincia.milano.it
o contattare telefonicamente gli Uffici provinciali ai seguenti numeri:
tel. 02 7740.3107- 3454 - 6785
Milano.Le esenzioni e le deroghe per le persone con disabilità
Ecco il Comunicato di Palazzo Marino:
Milano, 3 gennaio 2012 – Con l’entrata in vigore di Area C, il 16 gennaio, i veicoli con contrassegno invalidi e gli autoveicoli per trasporti specifici muniti permanentemente delle attrezzature speciali utili al trasporto di persone con disabilità motorie non saranno soggetti ad alcuna tariffa. Queste stesse categorie di veicoli rientrano anche tra le deroghe per quel che riguarda il divieto d’accesso per le auto benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3.
“È importante che le associazioni delle persone con disabilità e gli operatori che gestiscono i servizi destinati alle famiglie e alle persone disabili contribuiscano in questi giorni alla diffusione corretta delle notizie relative al diritto alla circolazione e alla sosta, anche all’interno dell’Area C, per coloro che sono regolarmente in possesso del contrassegno rilasciato dai Comuni e che già hanno effettuato la registrazione in occasione dell’entrata in vigore dell’Ecopass, controllato con il sistema delle telecamere. Si tratta ovviamente di un diritto che non può essere legato ad alcuna contribuzione economica”, interviene Franco Bomprezzi, consulente sulle Politiche per la disabilità del Comune di Milano.
“Mi preme, però, sottolineare l’importanza di un uso corretto del contrassegno e delle autorizzazioni, che parte dall’utilizzo in buonafede del permesso, qualora serva per raggiungere la persona con disabilità, e che deve essere soprattutto legato all’effettiva presenza a bordo del titolare. La campagna di dissuasione dagli abusi e i controlli da parte della Polizia locale hanno già dimostrato come questo sia un tema fortemente sentito dall’intera opinione pubblica e anche dalle persone con disabilità, che spesso trovano ingiustamente occupati gli spazi a loro destinati”, ha proseguito il consulente del Comune.
“Vorrei anche cogliere questa occasione per promuovere un migliore e più vasto uso dei mezzi pubblici da parte delle persone disabili e dei loro accompagnatori. In questo modo, anche il mondo della disabilità contribuirà a ridurre la pressione del traffico automobilistico e l’inquinamento e spingerà, con un uso intelligente e informato, anche Atm a un continuo miglioramento e controllo dell’accessibilità dei propri mezzi di superficie e delle linee metropolitane”, ha concluso Franco Bomprezzi.
Le esenzioni per i veicoli per il trasporto di persone con disabilità, dunque, rimarranno le stesse che esistevano con Ecopass. Sulle pagine del sito del Comune di Milano dedicate ad Area C è possibile trovare tutte le informazioni utili per chi ancora dovesse associare la targa del proprio veicolo al contrassegno invalidi (da comunicare anche in caso di contrassegno rilasciato da un altro Comune). Coloro che, invece, hanno già effettuato l’associazione della targa, non sono tenuti a ulteriori comunicazioni.
Le stesse procedure di comunicazione serviranno anche per chi dovesse cambiare in modo permanente la targa associata al contrassegno. Chi, invece, avesse la necessità di cambiarla per qualche giorno, potrà farlo chiamando direttamente il numero 020202 e seguendo la procedura con l’operatore. In questo caso, la validità della nuova targa sarà di tre giorni, trascorsi i quali verrà ripristinata la targa precedente in automatico.
Per saperne di più, clicca Qui e qui
Milano, 3 gennaio 2012 – Con l’entrata in vigore di Area C, il 16 gennaio, i veicoli con contrassegno invalidi e gli autoveicoli per trasporti specifici muniti permanentemente delle attrezzature speciali utili al trasporto di persone con disabilità motorie non saranno soggetti ad alcuna tariffa. Queste stesse categorie di veicoli rientrano anche tra le deroghe per quel che riguarda il divieto d’accesso per le auto benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3.
“È importante che le associazioni delle persone con disabilità e gli operatori che gestiscono i servizi destinati alle famiglie e alle persone disabili contribuiscano in questi giorni alla diffusione corretta delle notizie relative al diritto alla circolazione e alla sosta, anche all’interno dell’Area C, per coloro che sono regolarmente in possesso del contrassegno rilasciato dai Comuni e che già hanno effettuato la registrazione in occasione dell’entrata in vigore dell’Ecopass, controllato con il sistema delle telecamere. Si tratta ovviamente di un diritto che non può essere legato ad alcuna contribuzione economica”, interviene Franco Bomprezzi, consulente sulle Politiche per la disabilità del Comune di Milano.
“Mi preme, però, sottolineare l’importanza di un uso corretto del contrassegno e delle autorizzazioni, che parte dall’utilizzo in buonafede del permesso, qualora serva per raggiungere la persona con disabilità, e che deve essere soprattutto legato all’effettiva presenza a bordo del titolare. La campagna di dissuasione dagli abusi e i controlli da parte della Polizia locale hanno già dimostrato come questo sia un tema fortemente sentito dall’intera opinione pubblica e anche dalle persone con disabilità, che spesso trovano ingiustamente occupati gli spazi a loro destinati”, ha proseguito il consulente del Comune.
“Vorrei anche cogliere questa occasione per promuovere un migliore e più vasto uso dei mezzi pubblici da parte delle persone disabili e dei loro accompagnatori. In questo modo, anche il mondo della disabilità contribuirà a ridurre la pressione del traffico automobilistico e l’inquinamento e spingerà, con un uso intelligente e informato, anche Atm a un continuo miglioramento e controllo dell’accessibilità dei propri mezzi di superficie e delle linee metropolitane”, ha concluso Franco Bomprezzi.
Le esenzioni per i veicoli per il trasporto di persone con disabilità, dunque, rimarranno le stesse che esistevano con Ecopass. Sulle pagine del sito del Comune di Milano dedicate ad Area C è possibile trovare tutte le informazioni utili per chi ancora dovesse associare la targa del proprio veicolo al contrassegno invalidi (da comunicare anche in caso di contrassegno rilasciato da un altro Comune). Coloro che, invece, hanno già effettuato l’associazione della targa, non sono tenuti a ulteriori comunicazioni.
Le stesse procedure di comunicazione serviranno anche per chi dovesse cambiare in modo permanente la targa associata al contrassegno. Chi, invece, avesse la necessità di cambiarla per qualche giorno, potrà farlo chiamando direttamente il numero 020202 e seguendo la procedura con l’operatore. In questo caso, la validità della nuova targa sarà di tre giorni, trascorsi i quali verrà ripristinata la targa precedente in automatico.
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